Un video splatter e surreale conferma il ritorno della band di Josh Homme con il suo nono disco in studio.
I Queens of the Stone Age hanno deciso ancora una volta di giocare con il proprio pubblico. Dopo una serie di video ironici, bizzarri e volutamente difficili da interpretare pubblicati sui social, Josh Homme e compagni hanno alzato ulteriormente il livello con un nuovo filmato, questa volta decisamente più grottesco e sanguinolento. Il finale, tra horror e ironia nera, porta finalmente a una conferma: la band sta per pubblicare il suo nono album in studio.
Il nuovo disco si intitolerà “Perfecth” e, almeno stando a quanto viene indicato nel video, dovrebbe arrivare il 30 settembre. Ma, come spesso accade quando ci sono di mezzo i Queens of the Stone Age, anche quella che sembra una certezza viene immediatamente rimessa in discussione. Un primo assaggio del nuovo corso era già arrivato lo scorso luglio con “Easy Street”, singolo realizzato con la partecipazione della cantante Nikki Lane. Il brano, tuttavia, non nasce come inedito assoluto: era già stato presentato durante il progetto “Alive in the Catacombs”.
L’annuncio del nuovo album: non adatto ai deboli di stomaco
La conferma del nuovo lavoro, destinato a raccogliere l’eredità di “In Times New Roman…”, pubblicato tre anni fa, arriva attraverso un video in bianco e nero che mette al centro Josh Homme e il chitarrista e tastierista Dean Fertita. I due si cimentano nel cosiddetto “Five Finger Fillet”, il gioco del coltello nel quale bisogna colpire rapidamente con una lama gli spazi tra le dita della mano aperta appoggiata su un tavolo.
Fertita comincia per primo e porta avanti la prova senza apparenti problemi. Quando però arriva il turno di Homme, l’atmosfera cambia progressivamente. Proprio mentre il frontman sta per cominciare, Fertita lo interrompe e gli domanda quando dovrebbe uscire il nuovo album. “Il 30 settembre, credo”, risponde Homme. La conversazione prosegue e il musicista gli chiede se sia emozionato per l’arrivo del disco. Il cantante, sempre più infastidito, ammette che la domanda gli sta mettendo addosso una certa pressione, ma assicura comunque che il lavoro è bello e che ne è entusiasta.
Il gioco riparte, ma è proprio in quel momento che la situazione prende una piega decisamente più macabra. Homme finisce infatti per conficcarsi il coltello nella mano. Il bianco e nero del filmato viene improvvisamente interrotto dal rosso acceso del sangue, mentre Fertita estrae la lama e la scena assume toni apertamente splatter, quasi da horror grottesco. Nemmeno il dolore del frontman riesce però a spostare l'attenzione dal nuovo album. Con Homme ancora davanti a lui e visibilmente sofferente, Fertita torna infatti alla domanda iniziale e gli chiede se il disco uscirà ancora a settembre.
“Non credo”, risponde il cantante prima di crollare sul tavolo. A quel punto interviene una voce fuori campo che sembra finalmente mettere ordine nel caos e annuncia:
“Queens of the Stone Age, il nuovo album. ‘Perfecth’. In uscita il 30 settembre”.
Potrebbe sembrare la conferma definitiva della data, ma i Queens of the Stone Age non rinunciano alla loro consueta dose di ironia. Homme torna infatti in scena completamente ricoperto di sangue e guarda direttamente verso la telecamera. Una macchia rossa finisce per coprire proprio la scritta con la data del 30 settembre. “Il nuovo album uscirà presto. Prima o poi”, aggiunge il frontman, trasformando ancora una volta una possibile comunicazione ufficiale in una gigantesca presa in giro.
Il risultato è quindi volutamente ambiguo. La band sembra voler confermare almeno un elemento: “Perfecth” sarà il titolo del nuovo album dei Queens of the Stone Age. Sulla data di uscita, invece, resta aperta la porta al dubbio. Il 30 settembre potrebbe essere realmente il giorno scelto oppure soltanto l’ennesimo scherzo costruito da Homme e soci. Per scoprirlo serviranno nuove comunicazioni ufficiali.
Il nono album dei Queens of the Stone Age arriva inoltre al termine di un periodo particolarmente movimentato per la band, che negli ultimi mesi ha continuato a dividere la propria attività tra studio e palchi internazionali. Il gruppo è reduce dalle date europee insieme ai System of a Down e agli Acid Bath, compreso il concerto del 6 luglio agli I-Days di Milano, all’Ippodromo SNAI La Maura. Successivamente la band ha attraversato il Nord America e in queste settimane è impegnata anche in una serie di grandi concerti insieme ai Foo Fighters. Tra i contenuti più recenti condivisi dai QOTSA sui social c'è anche un video comico che vede protagonista proprio Josh Homme insieme a Dave Grohl.
Dove eravamo rimasti
Gli ultimi anni hanno rappresentato una fase particolarmente intensa per Josh Homme e i Queens of the Stone Age, sia dal punto di vista musicale sia personale. Nell’estate del 2024 la band era stata costretta a interrompere il tour europeo per permettere al frontman di rientrare negli Stati Uniti e affrontare un intervento urgente. Poco prima Homme aveva comunque portato a termine il concerto milanese del 6 luglio all’Ippodromo SNAI San Siro, mentre lo spettacolo previsto la sera precedente all’AMA Festival era stato cancellato proprio a causa delle sue condizioni di salute.
La pausa forzata aveva inevitabilmente modificato il percorso della band. Nel luglio del 2024 i Queens of the Stone Age avevano registrato nelle Catacombe di Parigi “Alive in the Catacombs”, progetto diventato successivamente un film-concerto e un album dal vivo. L’esperienza era poi proseguita anche nei teatri, con uno spettacolo caratterizzato da arrangiamenti più acustici, intimi e teatrali. Il progetto aveva fatto tappa anche in Italia, al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, mostrando una dimensione differente della band e portando il suo rock verso una riflessione ancora più marcata su mortalità, fragilità e sopravvivenza.
“Perfecth” sarà quindi chiamato a rappresentare il vero ritorno discografico dei Queens of the Stone Age dopo “In Times New Roman…”, uscito nel giugno 2023. All’epoca Troy Van Leeuwen aveva raccontato in un’intervista che quel disco rappresentava per la band una sorta di “nuova nascita”, un modo per abbandonare alcune idee del passato e lasciare spazio a una fase differente.
Ne era nato un album ruvido e diretto, segnato da una forte componente oscura e da una tensione che rifletteva anche il periodo complesso attraversato da Homme. Gli anni precedenti erano stati segnati dalla battaglia contro il cancro diagnosticato nel 2022, oltre che da lutti e vicende personali che avevano inevitabilmente lasciato traccia nella sua musica.
Ora, a tre anni da “In Times New Roman…”, i Queens of the Stone Age sembrano pronti ad aprire un nuovo capitolo. E, considerando il modo in cui hanno scelto di annunciarlo, è difficile aspettarsi un ritorno particolarmente convenzionale.






















