Sanremo 2027, arriva il voto online su RaiPlay: come cambia il Festival di Stefano De Martino
Il Festival di Sanremo 2027 introduce una nuova modalità di voto destinata a cambiare il rapporto tra il pubblico e la gara. A partire dalla prossima edizione sarà infatti possibile votare anche online attraverso l'app RaiPlay, affiancando così il tradizionale televoto.
La novità è stata annunciata il 21 settembre durante la conferenza stampa dedicata alla presentazione del regolamento della 77ª edizione del Festival, che vedrà Stefano De Martino alla guida della manifestazione nelle vesti di direttore artistico e conduttore.
Sanremo 2027, come funzionerà il voto online
Il nuovo sistema sarà integrato all'interno della Giuria Popolare e permetterà agli spettatori di esprimere il proprio voto direttamente attraverso RaiPlay. Per accedere al servizio sarà necessario effettuare una registrazione gratuita sull'app, utilizzando un indirizzo email e un numero di telefono.
Il voto online non sostituirà il televoto tradizionale, ma si affiancherà ad esso. I due sistemi confluiranno infatti nel risultato complessivo del pubblico per ciascun artista. Secondo quanto spiegato da Claudio Fasulo, ogni utente potrà esprimere fino a tre preferenze, mentre sono ancora in definizione i pesi esatti da attribuire al voto online rispetto a quello telefonico.
La scelta di mantenere entrambe le modalità è stata spiegata anche da Stefano De Martino, che ha sottolineato la necessità di rendere il sistema accessibile a un pubblico il più ampio possibile:
“Ci siamo chiesti se fare solo l’app, ma poi abbiamo pensato: una signora ottantenne può ancora usare il telefono fisso per votare. Abbiamo lasciato il voto integrato per rendere il voto veramente per tutti.”
RaiPlay diventerà inoltre uno degli strumenti attraverso cui seguire il Festival anche al di fuori della diretta televisiva, con contenuti aggiuntivi dedicati alla manifestazione e alle canzoni in gara.
24 artisti e una sola categoria
Il voto online si inserisce in un'edizione caratterizzata da numerosi cambiamenti nel regolamento. Sanremo 2027 vedrà infatti 24 artisti in gara in un'unica categoria, senza una competizione separata per le Nuove Proposte.
Il percorso dedicato ai giovani non scompare però dal progetto del Festival. Sanremo Giovani porterà infatti alla selezione di sei artisti, tre provenienti da Area Sanremo e tre da Sanremo Giovani, che saranno presentati al pubblico prima della fase finale del percorso.
De Martino ha confermato inoltre che il numero dei Big non subirà variazioni nel corso della manifestazione:
“Vi dico già che resteranno 24, nonostante chiunque mi dica ‘ah, ma tanto poi vedrai che allargherai’. No, perché questo impianto è fatto apposta per contenere, per dare spazio a 24 artisti: altrimenti non avremmo abbastanza tempo per farli esibire tutti, soprattutto per la serata del venerdì.”
Il sistema di voto nelle cinque serate
Il nuovo regolamento prevede un sistema di votazione differente a seconda della serata. Nella prima serata, martedì 16 febbraio, saranno la Sala Stampa, Tv e Web e la Giuria Popolare a determinare i risultati, con un peso rispettivamente del 67% e del 33%.
Mercoledì 17 febbraio toccherà invece alla Giuria delle Radio e alla Giuria Popolare, ancora con percentuali del 67% e del 33%.
La terza serata, dedicata alle cover, vedrà invece la partecipazione congiunta della Giuria Popolare, della Sala Stampa e della Giuria delle Radio, con pesi rispettivamente del 34%, 33% e 33%.
Venerdì 19 febbraio debutterà la nuova Serata Performance. In questo caso a votare saranno la Giuria Popolare e una nuova Giuria Internazionale di Esperti, entrambe con un peso del 50%.
Il Festival si chiuderà sabato 20 febbraio con la finale, nella quale torneranno a votare insieme Giuria Popolare, Sala Stampa e Giuria delle Radio.
Una nuova Serata Performance e l'Eurovision
Tra le novità più importanti del regolamento c'è anche la Serata Performance, nella quale i 24 artisti dovranno presentare il proprio brano attraverso una versione pensata per restituire maggiormente l'energia di un'esibizione dal vivo.
Il risultato di questa serata avrà una caratteristica particolare: sarà proprio il vincitore della Serata Performance a rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest 2027, e non necessariamente il vincitore del Festival.
La serata sarà giudicata dal pubblico attraverso la Giuria Popolare e da una Giuria Internazionale di Esperti, composta da professionisti del mondo dell'intrattenimento e dello spettacolo.
Sanremo 2027, niente intelligenza artificiale nei brani
Il nuovo regolamento introduce inoltre precise indicazioni sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale. I brani presentati al Festival non potranno utilizzare l'IA in sostituzione del contributo creativo dell'autore.
De Martino ha spiegato così la scelta di inserire questa norma:
“È un tema che ci siamo posti, ed è nato perché a noi piacerebbe riportare il tratto umano al centro di questo evento. Abbiamo posto l’attenzione su questa artificialità che è sempre più presente.”
Il direttore artistico ha inoltre riconosciuto le difficoltà legate ai controlli sull'effettivo utilizzo dell'intelligenza artificiale: “Come scovare l’intelligenza artificiale è una grande domanda che ci siamo posti anche noi. Metteremo a disposizione tutti i software e tutti i professionisti che abbiamo.”
Autotune sì, ma come scelta stilistica
Differente invece la posizione sull'autotune. Non è previsto un divieto assoluto: il suo utilizzo potrà essere ammesso quando rappresenterà una precisa scelta stilistica legata al genere e al progetto musicale dell'artista.
De Martino ha chiarito che l'obiettivo non è escludere generi che fanno dell'autotune uno strumento espressivo:
“Non può essere un divieto ma un criterio di selezione, perché c’è tutta una scena musicale che ne fa un uso stilistico, un po’ come il vocoder negli anni 80. Se togliamo l’autotune decidiamo di non portare più il rap e la trap a Sanremo, cosa che lo renderebbe non contemporaneo.”
Un Festival sempre più digitale
Con l'introduzione del voto attraverso RaiPlay, Sanremo 2027 porta quindi all'interno della gara uno strumento digitale che amplia le modalità attraverso cui il pubblico potrà partecipare alla competizione.
La nuova modalità di voto non cancellerà il sistema tradizionale, ma lo affiancherà, con l'obiettivo di unire televisione, telefono e piattaforme digitali in un unico meccanismo di partecipazione.
Il 77° Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston dal 16 al 20 febbraio 2027.





















