Il Lucca Summer Festival ha accolto uno degli appuntamenti pop più attesi dell’estate. Davanti alle storiche Mura di Lucca, Katy Perry ha trasformato il Campo Balilla in una grande festa a cielo aperto davanti a circa 18mila spettatori, arrivati da tutta Italia e dall’estero per assistere all’unica data italiana del suo tour “Out Of Office”.
Fin dalle prime ore della giornata i fan hanno affollato gli ingressi dell’area concerto, sfidando caldo e attesa per conquistare i posti più vicini al palco. Un pubblico prevalentemente femminile, ma con una forte presenza internazionale, che ha trovato nella popstar americana una figura capace negli anni di rappresentare sogni, libertà e voglia di esprimersi senza limiti.
Numeri alla mano, Katy Perry è una delle artiste pop più importanti degli ultimi quindici anni: oltre 115 miliardi di stream globali, più di 70 milioni di album venduti e oltre 143 milioni di singoli distribuiti nel mondo. Un percorso iniziato nel 2008 e consacrato da album come “Teenage Dream” e “Prism”, capaci di generare alcune delle hit più riconoscibili della musica internazionale.
Uno show costruito sulle grandi hit
I grandi pop show non si basano soltanto sulla qualità musicale, ma sulla capacità di creare un’esperienza completa fatta di immagini, idee creative, scenografie e coinvolgimento. Lo spettacolo di Katy Perry al Lucca Summer Festival ha rispettato pienamente questa filosofia, proponendo un concerto dove ogni elemento era studiato per trasformare la serata in un grande evento collettivo.
L’apertura con California Gurls è stata subito una dichiarazione d’intenti. A seguire sono arrivate Teenage Dream e Last Friday Night (T.G.I.F.), tre brani simbolo della sua carriera che hanno acceso immediatamente il pubblico del Campo Balilla.
La scaletta ha attraversato tutti i momenti più importanti della carriera della cantante americana con brani come Dark Horse, E.T., Part Of Me, Hot N Cold, I Kissed A Girl, The One That Got Away, fino agli immancabili Roar e Firework.
Molte canzoni sono state riproposte con nuovi arrangiamenti, medley e contaminazioni dance, dando nuova energia anche a brani ormai entrati nella storia del pop.
Ironia, tecnologia e dialogo con il pubblico
Il tema centrale dello spettacolo è quello dell’“Out Of Office”, un invito a lasciare per qualche ora la quotidianità e immergersi completamente nella musica. Sul palco Katy Perry ha utilizzato grandi elementi scenici come uno smartphone e un computer gigante, trasformandoli in strumenti narrativi per interagire con il pubblico.
La cantante ha coinvolto più volte i 18mila presenti, creando un rapporto diretto e giocoso con la platea. Uno dei momenti più divertenti è stato il “Prompt Game”, durante il quale alcuni spettatori sono stati coinvolti in giochi e situazioni decise dal grande computer presente sul palco.
La vera forza dello show è stata la leggerezza. Katy Perry non ha mai costruito una distanza da superstar, ma ha scelto la strada dell’ironia e soprattutto dell’autoironia, giocando anche sui momenti più discussi della propria carriera.
Tra questi, il riferimento al viaggio spaziale organizzato da Jeff Bezos, trasformato in una sorta di allunaggio teatrale con tanto di bandiera italiana: un momento surreale con cui la cantante ha scelto di prendersi in giro davanti al pubblico.

Un grande spettacolo visivo
Dal punto di vista scenico, il concerto ha confermato la vocazione spettacolare della produzione americana. Luci, maxischermi, coreografie ed effetti hanno accompagnato una performance costruita per mantenere sempre alta l’attenzione.
Sul palco, insieme a Katy Perry, erano presenti quattro musicisti e un corpo di ballo composto da sette performer, protagonisti di numerose coreografie che hanno accompagnato le diverse fasi dello spettacolo.
Durante I Kissed A Girl, la cantante è entrata in una gigantesca bottiglia trasparente attraversando il pubblico in uno spettacolare momento di stage diving. Per Hot N Cold, invece, ha indossato una steadycam con ring light trasformando la propria immagine in un elemento scenico proiettato sui grandi schermi.
Non sono mancati i riferimenti all’attualità: Katy Perry ha scherzato sulla finale dei Mondiali di calcio in corso, ricordando al pubblico italiano che molti stavano probabilmente controllando il risultato della partita sul telefono.
Il finale con Firework
Dopo circa novanta minuti di spettacolo, Katy Perry ha chiuso la serata con Firework, il brano diventato negli anni un vero inno alla fiducia in sé stessi. Un finale celebrato da tutto il pubblico con un grande momento di festa.
Il concerto di Katy Perry al Lucca Summer Festival è stato molto più di una semplice esibizione musicale: un grande spettacolo pop capace di unire musica, intrattenimento, immagini e ironia, confermando ancora una volta la capacità della cantante americana di trasformare una serata in un evento.
Scaletta Katy Perry – Lucca Summer Festival
California Gurls
Teenage Dream
Last Friday Night (T.G.I.F.)
Chained to the Rhythm
Never Really Over
Dark Horse
E.T.
Part Of Me
I’M HIS, HE’S MINE
Bon Appétit
bandaids
Watch It Burn
Heads Will Roll (Yeah Yeah Yeahs cover)
Legendary Lovers
The One That Got Away
Thinking Of You (Acoustic)
Hot N Cold
I Kissed A Girl
All The Love
Lifetimes
Wide Awake
Roar (Acoustic)
Firework






















